Ottobre 2026 registra un nuovo aumento dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale. I due principali indici di riferimento del mercato energetico italiano, PUN e PSV, confermano una tendenza al rialzo che può avere conseguenze sulle bollette di famiglie e imprese con offerte a prezzo indicizzato.
Nel dettaglio, il PUN è aumentato dell’11,22% rispetto a settembre, mentre il PSV ha registrato un incremento del 12,13%.
Vediamo come sono cambiati i prezzi dell’energia nel mese di ottobre, analizzando i dati storici e il possibile impatto sui costi delle forniture.
PUN ottobre 2026: il prezzo dell’energia elettrica aumenta dell’11,22%
Il PUN Index GME è uno dei principali riferimenti utilizzati per determinare il prezzo dell’energia elettrica nelle offerte indicizzate del mercato libero.
A ottobre 2026 il valore medio mensile ha raggiunto 0,23082 €/kWh, rispetto agli 0,20754 €/kWh di settembre.
L’incremento mensile è quindi pari all’11,22%.
Anche i valori delle singole fasce orarie mostrano un aumento:
| Fascia oraria | Settembre 2026 | Ottobre 2026 | Variazione |
|---|---|---|---|
| F1 | 0,20635 €/kWh | 0,23339 €/kWh | +13,10% |
| F2 | 0,22758 €/kWh | 0,25214 €/kWh | +10,79% |
| F3 | 0,19702 €/kWh | 0,21588 €/kWh | +9,57% |
L’aumento più significativo riguarda la fascia F1, ma il rialzo interessa tutte le fasce orarie.
Per i clienti con offerte indicizzate al PUN, l’incremento può riflettersi sul costo della componente energia, secondo le condizioni economiche previste dal contratto.
Consulta lo storico completo nella pagina dedicata all’indice PUN.
PSV ottobre 2026: il prezzo del gas sale del 12,13%
Anche il mercato del gas naturale ha registrato un aumento significativo nel mese di ottobre.
Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) rappresenta uno dei principali riferimenti del mercato all’ingrosso del gas in Italia ed è utilizzato per l’indicizzazione di numerose offerte del mercato libero.
A ottobre 2026 il valore medio mensile del PSV ha raggiunto 0,945436 €/Smc, rispetto agli 0,843180 €/Smc registrati a settembre.
Si tratta di un incremento del 12,13% in un solo mese.
L’andamento degli ultimi mesi mostra una crescita progressiva:
| Mese | PSV (€/Smc) |
|---|---|
| Giugno 2026 | 0,504871 |
| Luglio 2026 | 0,606612 |
| Agosto 2026 | 0,686448 |
| Settembre 2026 | 0,843180 |
| Ottobre 2026 | 0,945436 |
Tra giugno e ottobre, il prezzo di riferimento del gas è aumentato di circa l’87%.
Questo andamento è particolarmente importante in vista della stagione invernale, quando il consumo di gas tende ad aumentare a causa dell’utilizzo degli impianti di riscaldamento.
Consulta i valori aggiornati nella pagina dedicata all’indice PSV.
Perché i prezzi di luce e gas stanno aumentando?
L’andamento dei prezzi dell’energia dipende da diversi fattori che influenzano l’equilibrio tra domanda e offerta sui mercati all’ingrosso.
Tra i principali elementi che possono contribuire alle variazioni troviamo:
- Domanda di energia: l’aumento dei consumi può esercitare una pressione sui prezzi.
- Quotazioni del gas naturale: il gas viene utilizzato anche nella produzione di energia elettrica, influenzando quindi il mercato elettrico.
- Produzione da fonti rinnovabili: la disponibilità di energia solare, eolica e idroelettrica può modificare il fabbisogno di produzione da altre fonti.
- Mercati internazionali: dinamiche geopolitiche, approvvigionamenti e disponibilità delle risorse possono incidere sui prezzi energetici europei.
Questi fattori contribuiscono a spiegare la volatilità dei mercati, anche se i soli valori mensili di PUN e PSV non permettono di individuare con certezza le cause specifiche degli aumenti registrati a ottobre.
Quanto incidono gli aumenti di PUN e PSV sulle bollette?
L’impatto dei rincari dipende dalla tipologia di contratto sottoscritto e dai consumi effettivi.
Per comprendere meglio le variazioni, possiamo considerare due esempi indicativi.
Energia elettrica
Ipotizzando un consumo mensile di 200 kWh, la differenza tra il PUN di settembre e quello di ottobre corrisponde a circa 4,66 euro in più sulla sola componente indicizzata al PUN.
Gas naturale
Considerando un consumo mensile di 100 Smc, l’aumento del PSV tra settembre e ottobre corrisponde a circa 10,23 euro in più sulla componente indicizzata al PSV.
Le simulazioni non rappresentano la variazione effettiva della bolletta finale: non comprendono eventuali spread, perdite di rete, quote fisse, costi di trasporto, oneri e imposte.
Inoltre, i risultati dipendono dalle specifiche condizioni economiche previste dal contratto.
Prezzo fisso o indicizzato: cosa cambia quando aumentano PUN e PSV?
L’aumento degli indici energetici evidenzia una delle principali differenze tra le offerte a prezzo fisso e quelle a prezzo indicizzato.
Con un’offerta a prezzo indicizzato, il costo della componente energia varia seguendo l’andamento dell’indice di mercato previsto dal contratto, eventualmente maggiorato di uno spread.
Quando PUN e PSV aumentano, quindi, può aumentare anche il prezzo della componente energia applicato ai consumi. Allo stesso modo, eventuali diminuzioni degli indici possono tradursi in una riduzione del prezzo.
Con un’offerta a prezzo fisso, invece, il prezzo della componente energia rimane bloccato per il periodo stabilito dalle condizioni contrattuali, indipendentemente dalle oscillazioni del mercato.
La scelta più adatta dipende dalle esigenze del cliente, dalle condizioni disponibili e dalla preferenza per una maggiore stabilità del prezzo oppure per un prezzo che segue l’andamento del mercato.
Per approfondire puoi leggere anche il nostro articolo dedicato a prezzo fisso o indicizzato: quale offerta scegliere.
Come monitorare i prezzi di luce e gas
Seguire l’andamento di PUN e PSV permette di comprendere meglio le variazioni del mercato energetico e valutare con maggiore consapevolezza le condizioni della propria fornitura.
Powergas mette a disposizione sul proprio sito due pagine dedicate agli indici energetici, con valori storici e aggiornamenti periodici:
- Indice PUN: per monitorare il prezzo dell’energia elettrica.
- Indice PSV: per seguire l’andamento del prezzo del gas naturale.
Conoscere questi indicatori è particolarmente utile per i clienti con offerte indicizzate, ma anche per chi desidera comprendere le dinamiche del mercato e confrontare le condizioni economiche delle offerte luce e gas.
Ottobre 2026 conferma il rialzo dei prezzi energetici
I dati di ottobre 2026 mostrano un aumento significativo dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica e del gas naturale, con incrementi superiori al 10% rispetto al mese precedente.
Il PUN è cresciuto dell’11,22% e il PSV del 12,13%, confermando l’importanza di monitorare periodicamente l’andamento degli indici e conoscere le condizioni della propria offerta.
In un mercato caratterizzato da variazioni frequenti, comprendere il funzionamento di PUN e PSV è fondamentale per interpretare i costi energetici e prendere decisioni più consapevoli.
Powergas continua a monitorare l’evoluzione dei mercati energetici, mettendo a disposizione informazioni aggiornate e strumenti utili per comprendere l’andamento dei prezzi di luce e gas.